Molti software danno la possibilità di
scegliere tra creare un immagine completa del CD sul disco e
fare quella che viene chiamata scrittura "al volo". Ogni
metodo ha i suoi vantaggi.
Quasi tutti i software di masterizzazione odierni permettono
di fare i file immagine dei CD
che non sono nient'altro che copie precise di CD in un
singolo file. Ma a cosa serve trasformare un CD in un
singolo file su Hard disk?
Fare la masterizzazione da file immagine assicura
maggiori possibilità di successo dell'operazione.
Un file immagine è grande esattamente quanto il CD di
provenienza e quindi fino a 650MB per un CD-ROM oppure 747MB
se si tratta di un CD-Audio di 74 minuti. Se invece è un
CD Misto sia con audio che con
dati, ci sarà un'immagine ISO-9660 e più file audio a 16bit
44.1Khz stereo. Quindi assicurarsi di avere su Hard Disk
tale spazio.
Registrare un CD
"al volo" spesso il computer utilizza un'immagine virtuale
in cui il set completo dei file viene esaminato e
strutturato, ma vengono memorizzate solo le caratteristriche
dei file, non i dati. Il contenuto dei file viene letto
mentre il CD viene scritto. Questo metodo richiede meno
spazio sul disco e può risparmiare tempo, ma incrementa il
rischio di svuotamento del buffer. Il buffer è una
piccola memoria (2 - 4 - 8Mb) che dispone il masterizzatore
direttamente nella sua circuitazione che assicura il flusso
dei dati costante.
Con molti software questo da anche grande flessibilità,
perchè è più facile aggiungere, rimuovere, e mischiare file
in un'immagine virtuale che in una reale.
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